Estratto per distillazione in corrente di vapore dalle parti aeree fiorite di Satureja montana L. (santoreggia montana, savory d'estate), pianta erbacea perenne o suffruticosa della famiglia delle Lamiaceae diffusa sulle colline e sui monti del Mediterraneo settentrionale su terreni calcarei e sassosi assolati. La santoreggia montana è la cultivar più diffusa nella tradizione erboristica dell'arco alpino e appenninico, dove era chiamata 'herba sanitatis' (erba della salute) nel Medioevo. Il profilo fitochimico è dominato da carvacrolo (30-60%) e timolo (10-30%) — fenoli con potente attività antibatterica, antivirale e antifungina — con γ-terpinene, para-cimene e borneolo. La santoreggia montana è tra gli oli più potentemente antibatterici dell'intera aromaterapia: attiva su batteri multiresistenti, mycobatteri e biofilm. Richiede diluizione severa (max 0.5-1%) per l'alta causticità cutanea dei fenoli. In aromaterapia è impiegata come antibatterica di elezione nelle infezioni resistenti, antifungina per candidosi sistemica e cutanea, immunostimolante e tonico generale. Controindicata in gravidanza e bambini. Nota di testa-cuore molto calda, fenolica e robusta.
Europa meridionale (Spagna, Francia meridionale, Italia meridionale, Balcani); bacino mediterraneo.
Sommità fiorite e foglie
Distillazione in corrente di vapore
1 goccia di Santoreggia montana + 4 gocce di Lavanda + 3 gocce di Tea Tree in 30 ml di olio di mandorle. Applicare localmente su zone infette.
1 goccia di Santoreggia montana + 3 gocce di Ravintsara + 2 gocce di Eucalipto + 2 gocce di Bergamotto nel diffusore.
1 goccia di Santoreggia montana + 3 gocce di Patchouli + 2 gocce di Ylang Ylang + 2 gocce di Sandalo in 30 ml di olio di mandorle.
Si abbina con: