Estratto per distillazione in corrente di vapore dal legno stagionato di Bursera graveolens (Kunth) Triana & Planch. (palo santo, bois sacré), albero della famiglia delle Burseracee originario delle foreste tropicali secche del Pacifico sudamericano (Ecuador, Perù, Bolivia, Galápagos, Costa Rica). Il nome spagnolo 'palo santo' significa letteralmente 'legno santo' e riflette il profondo significato spirituale che questa pianta riveste nelle tradizioni sciamaniche e curative delle popolazioni andine indigene, dove viene bruciata come incenso per purificare gli ambienti e allontanare le energie negative. La tradizione vuole che il legno debba essere raccolto solo da alberi caduti naturalmente — e stagionato per 2-10 anni — per sviluppare la piena complessità aromatica. Il profilo fitochimico è dominato da limonene (55-70%), α-terpineolo (8-15%) e β-cariofillene, con menthofurano, geraniolo e alcool perillilico in tracce caratteristiche. In aromaterapia è impiegato come purificante ambientale, ansiolitico e anti-stress, analgesico muscolare leggero, antinfiammatorio e come supporto meditativo nelle pratiche spirituali contemporanee. Nota di testa-cuore resinosa, dolce-citrina e boscosa.
America del Sud (Ecuador, Perù, Bolivia, Venezuela).
Legno (da alberi caduti naturalmente dopo 4-10 anni)
Distillazione in corrente di vapore (dal legno caduto naturalmente)
3 gocce di Palo Santo + 2 gocce di Incenso + 2 gocce di Mirra nel diffusore. Riproduce i rituali purificatori delle tradizioni sciamaniche sudamericane, crea un'atmosfera raccolta e meditativa.
3 gocce di Palo Santo + 2 gocce di Vetiver + 2 gocce di Sandalo nel diffusore. Il beta-eudesmolo del Palo Santo ha proprieta ansiolitiche documentate. Favorisce il rilascio profondo delle tensioni accumulate.
Si abbina con: