Estratto per distillazione in corrente di vapore o per torchiatura dalla resina (balsamo di copaiba) di varie specie di Copaifera L. (copaiba), leguminose arboree della famiglia delle Fabacee diffuse nelle foreste tropicali del Sud America (Brasile, Venezuela, Colombia, Perù) e in Africa equatoriale occidentale. La resina di copaiba è raccolta perforando il tronco con un'ascia o un trapano artigianale — un'operazione sostenibile e non distruttiva che può ripetersi annualmente sullo stesso albero per molti decenni senza danneggiarlo. Il profilo fitochimico è dominato da sesquiterpeni: β-cariofillene (40-70%), α-umulene e in alcune specie copaeni e sesquiterpeni biciclici. L'altissima concentrazione di β-cariofillene conferisce alla copaiba un'eccezionale attività antinfiammatoria mediata dai recettori CB2 del sistema endocannabinoide — la copaiba è l'olio essenziale più ricco di β-cariofillene disponibile commercialmente, superando anche il pepe nero. In aromaterapia è impiegata come antinfiammatorio sistemico e cutaneo, cicatrizzante, antisettico delle mucose, analgesico e come supporto nelle malattie infiammatorie croniche (artrite, malattie intestinali). Nota di fondo balsamica, leggermente pepata e dolce.
Brasile (Amazzonia), Venezuela, Colombia.
Oleoresina (estratta dal tronco per incisione)
CO₂ supercritica o distillazione dell'oleoresina
4 gocce di Copaiba + 3 gocce di Lavanda + 2 gocce di Rosmarino in 30 ml di olio vettore. Massaggiare sulle zone doloranti per ridurre l'infiammazione e alleviare tensioni muscolari e articolari.
3 gocce di Copaiba + 2 gocce di Vetiver + 2 gocce di Incenso nel diffusore la sera. Le proprieta ansiolitiche del beta-cariofillene favoriscono il rilassamento dopo una giornata intensa.
Si abbina con: