Estratto per distillazione in corrente di vapore dalle radici essiccate di Valeriana officinalis L. (valeriana officinale, erba dei gatti), pianta erbacea perenne della famiglia delle Caprifoliacee (ex Valerianacee) diffusa in tutta l'Europa e l'Asia temperata, dai prati umidi alle zone montane fino a 2.000 m. La valeriana è la pianta sedativa più studiata e documentata della medicina occidentale — le sue proprietà ansiolitiche e ipnotiche sono riconosciute in numerose farmacopee nazionali ed europee. Il profilo fitochimico dell'olio essenziale è dominato da bornile-acetato, isovalerianato di bornile e camfene, con acido valereanico e valerianolo — gli iridoidi (valeropotriati, valeranoni) non si ritrovano nell'olio distillato ma nel macerato. Il meccanismo d'azione coinvolge i recettori GABA-A (azione benzodiazepin-like a basso rischio di dipendenza) e la regolazione della serotonina. In aromaterapia l'olio è usato come sedativo del sistema nervoso centrale, ansiolitico, ipnotico leggero e antispastico. Il profumo è intenso, terraceo e poco gradevole — solitamente mascherato in blend. Nota di fondo terraceo, muschiata e molto persistente.
Europa e Asia; coltivata in tutto il mondo.
Radici e rizomi
Distillazione in corrente di vapore
3 gocce di Valeriana + 2 gocce di Lavanda + 2 gocce di Vetiver nel diffusore un'ora prima del riposo. La valeriana vanta la piu ampia letteratura scientifica sull'effetto ipnotico naturale tra gli oli essenziali.
2 gocce di Valeriana + 3 gocce di Bergamotto + 2 gocce di Ylang Ylang nel diffusore. Blend ansiolitico per momenti di stress intenso: la valeriana attenua il sistema nervoso simpatico, bergamotto e ylang ylang inducono calma emotiva.
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